Letteratura Villa Argentina

VILLA ARGENTINA - giovedì 11 luglio alle 18 si presenta "Un'idea di città - la costruzione di Viareggio tra le due guerre"

La locandina dell'incontro dell'11 luglio
Mercoledì, 10 Luglio, 2019

La storia urbanistica di Viareggio tra le due guerre, le sue trasformazioni volute dalla pubblica amministrazione, la visione di un vero centro balneare vocato al turismo, alla nautica e alla marineria è il filo conduttore del libro di Antonella Serafini “Un’idea di città - la costruzione di Viareggio tra le due guerre” che sarà presentato giovedì 11 luglio, alle 18, a Villa Argentina, a Viareggio.

L’iniziativa promossa dalla Provincia di Lucca con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca e il patrocinio dell’Università degli studi di Firenze vedrà gli interventi dell’autrice della pubblicazione e di Ezio Godoli, presidente del CeDACot, Centro di documentazione dell’architettura contemporanea in Toscana.

La storia urbanistica di Viareggio risulta paradigmatica di quanto avviene in Italia durante il dibattito sulla formazione della disciplina urbanistica e l’elaborazione della legge fra il 1865 e il 1942; del consumo del territorio determinato dallo sviluppo dei centri balneari.

Nel volume (edizioni ETS) si analizza la trasformazione di un pittoresco centro balneare in una moderna città turistica: la realizzazione di un progetto che, avviatosi alla fine dell’’800, giunge a compimento negli anni Venti e Trenta del XX secolo, seguendo i cambiamenti della società in un periodo di complesse evoluzioni di cui l’urbanistica è uno dei segni rappresentativi. Un processo pressoché interamente finanziato e condotto dalla pubblica amministrazione nella volontà di far prevalere l’interesse collettivo su quello privato, con la finalità di favorire lo sviluppo della città balneare conciliando l’industria turistica con quella della marineria e della costruzione navale. Il disegno di una città con due vocazioni che necessitano articolate infrastrutture.

Si delinea l’esistenza e l’evoluzione di un’idea di città studiata nel suo insieme come organismo complesso e − avendo come perno la sua organizzazione urbanistica − si elabora la storia dello sviluppo dei quartieri e delle loro interazioni.  

Antonella Serafini, storica e critica d’arte. Laurea in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Pisa; Dottorato di Ricerca in Storia dell’Architettura e della città presso Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Firenze. Dal 1985 cura mostre di pittura, scultura e fotografia in Italia e all’estero. Dal 2000 al 2008 ha ideato, progettato e realizzato la Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Viareggio (GAMC) curando le pubblicazioni delle relative collezioni; la vicenda museografia è oggetto del volume L’invincibile dialogo. Progetto e realizzazione di un museo: la Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Viareggio, ETS, Pisa, 2010. Dal 2000 al 2010 ha curato i volumi della collana Itinerari della Memoria, Maschietto editore.

Per informazioni : Tel. 0584-1647600
Villa Argentina,Via Fratti angolo Via Vespucci, Viareggio 
e.mail: musei@provincia.lucca.it 
 

A Villa Argentina presentato il romanzo di Marco Rocca "La sostenibile leggerezza di Pessoa"

Martedì, 4 Giugno, 2019

“La sostenibile leggerezza di Pessoa” di Marco Rocca è il titolo del romanzo che presentato - mercoledì 5 giugno - alle 17.00 a Villa Argentina a Viareggio nell'ambito della rassegna "Di mercoledì: scrittori e lettori a Villa Argentina" promossa dalla Provincia di Lucca.

Nell’occasione hanno partecipato, oltre all’autore, l’attrice di teatro Claudia Galli, lo scrittore e docente universitario Franco Donatini; Irina Bouzmakova, Club MRocca - Viareggio; Francesco Sgroi, maestro di musica ed esperto della musica tradizionale portoghese (fado). 

Leggendo il titolo della pubblicazione (Edizioni Streetlib) sorge spontaneo l’accostamento con il famoso volume scritto da Milan Kundera nel 1984. In effetti l'accostamento non è casuale. Insostenibile, sostenibile, una semplice particella può cambiare completamente il senso di tutto. Ma se insostenibile è l'essere di Kundera, sostenibile, al contrario, è il non essere di Fernando Pessoa. L'essere o non essere, messo in luce da William Shakespeare, in questo testo, si trasforma in insostenibile o sostenibile, che poi, in realtà, è la capacità dell'uomo di sopportare il fatto stesso di esistere. Il romanzo, nella ricerca delle tracce di un Fernando Pessoa scomparso da un giorno all'altro, nel suo percorso dissimula e trasporta, su un piano fenomenico, proprio la ricerca dell'anima, così cara a Pessoa e a Shakespeare.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Per informazioni : Tel. 0584-1647600
Villa Argentina,Via Fratti angolo Via Vespucci, Viareggio 
e.mail: musei@provincia.lucca.it 
 

VILLA ARGENTINA: nei 18 racconti di Donato Ungaro "rivivono" Peppone e Don Camillo di Guareschi

Presentazione del libro di Donato Ungaro
Martedì, 21 Maggio, 2019

“Mio zio don Camillo, mio nonno Peppone… e la storia ricominciadi Donato Ungaro è il titolo del libro che sarà presentato domani,- mercoledì 22 maggio, a Villa Argentina a Viareggio, alle 17.00, nell’ambito della rassegna “Di Mercoledì: Scrittori e lettori sulla terrazza di Villa Argentina”, promossa dalla Provincia di Lucca.

Sono 18 racconti che prendono spunto da una vicenda personale che ha a che fare con i celebri personaggi di Giovannino Guareschi. Un giorno nella piazza di Brescello una donna chiese ad Ungaro dove fossero le tombe di Peppone e don Camillo; lui spiegò che, essendo personaggi di fantasia, non potevano avere delle tombe. La donna non ci voleva credere. Così, ripensando a quell’episodio, molti anni dopo è nata l’idea di “riesumare” – letteralmente – le salme di Peppone e don Camillo…
Protagonisti del libro di Ungaro (Faust Edizioni) sono un giovane ingegnere, nato nella Bassa ed emigrato da bambino in Germania, che viene richiamato in un paese sul Po dove esumeranno la salma del nonno. E una giovane missionaria laica, che da anni ha lasciato l’Italia e viene convocata dal municipio di quel paese per lo stesso motivo: l’esumazione della salma di uno zio prete.

Quando i due eredi – l’ingegner Giuseppe Bottazzi e la Cesira – s’incontrano nell’ufficio del sindaco, iniziano a bisticciare per un malinteso. Volano parole grosse, e come poteva andare altrimenti? Il nonno dell’ingegnere è l’ex sindaco comunista “Peppone”, lo zio della missionaria è il muscolare parroco Don Camillo. Così la storia ricomincia… Mezzo secolo dopo, in un borgo padano dove il tempo sembra essersi fermato, torneranno ad alternarsi odio e amore, battaglie e alleanze, auto d’epoca e biciclette, falci e campane.

Donato Ungaro, giornalista professionista nativo di Milano ma bolognese d’adozione, ha collaborato con «l’Unità», «Gazzetta di Reggio», «Gazzetta di Parma», il Tg di La7, Le Iene di Italia 1, Tv Parma, Telereggio e Mantova Tv. Laureato in ‘Comunicazione pubblica, della cultura e delle arti’ all’Università di Ferrara è da sempre appassionato estimatore dell'opera e della vita di Guareschi. Fu tra i primi a scoprire, nei primi anni Duemila, attraverso le sue inchieste giornalistiche, le infiltrazioni della malavita organizzata nella provincia reggiana, come è poi stato sancito dall'inchiesta Aemilia molti anni dopo.

Per informazioni : Tel. 0584-1647600
Villa Argentina,Via Fratti angolo Via Vespucci, Viareggio 
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A Villa Argentina si presentano i libri di Marisa Piccioli e Daniela Conti Benassi

Copertine dei libri di Marisa Piccioli e Daniela Conti Benassi
Martedì, 14 Maggio, 2019

Doppia presentazione di libri domani – mercoledì 15 maggio - a Villa Argentina a Viareggio, alle 17.00, nell’ambito della rassegna “Di Mercoledì: Scrittori e lettori sulla terrazza di Villa Argentina”, promossa dalla Provincia di Lucca.
Nell’occasione, infatti, saranno presentate le raccolte poetiche “Intrecci nel tempo” di Marisa Piccioli e “L'ora del sole e della luna” di Daniela Conti Benassi, entrambi editi da Giovane Holden Edizioni

“Intrecci nel tempo” è una raccolta di poesie che attraversano come lampi il nostro pensiero e ci fanno riflettere sull'essenza di Dio, dell'uomo e della natura. Sono versi senza tempo, anche se scritti in questo secolo, nel terzo millennio; ma la storia si ripete e sempre più spesso l'uomo è contro l'uomo, abbandona con crudeltà i suoi simili al loro destino e li fa inghiottire nelle tenebre. La silloge è simbolicamente divisa in cinque sezioni: Immagini da guerre lontane, Intrecci, Tempo della maternità, Amore e Bucolica.

Marisa Piccioli è laureata in Pedagogia all'Università di Bologna. Ha conseguito un Master interuniversitario in sviluppo delle competenze cliniche nelle professioni educative e formative, poi il titolo di Counsellor presso il Centro bolognese di terapia della famiglia. Si è occupata di servizi educativi per l'infanzia, in qualità di pedagogista. Ha scritto e pubblicato articoli relativi alle esperienze realizzate presso i servizi educativi. Vive a Modena, con la famiglia. Lavora presso l'ufficio Istruzione. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato I pulcini baldanzosi (2015), premio speciale Letteratura per l'Infanzia - Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica-Pegasus Literary Awards VIII edizione e Sotto il fiume (2017).

“L'ora del sole e della luna”. L'individualità di ogni poeta e di ogni poesia consiste in un diverso modo di sentire, di interpretare le cose, e nei fattori di tale diversità rientra anche la specificità del sentire in quanto donne. Conti Benassi affresca una silloge in cui riversa il suo mondo, i suoi affetti, le sue malinconie, il suo dolore per la perdita di due persone a lei molto care, affronta l'abisso della sofferenza e dello sconforto. Versi dolci, amari e intrisi nel sale della vita per un banchetto di parole e sensazioni. Pensieri liberi, rose affidate al mare da carezzare senza aver paura di pungersi. Parole scritte di getto o ponderate, interconnesse o frammentate.

Daniela Conti Benassi, nativa di Rovigo da famiglia livornese giunta nel Polesine a seguito della guerra. Vive in Versilia, è laureata in Scienze Infermieristiche, ed ha dedicato la sua vita a chi soffre. Annovera tra le sue pubblicazioni la partecipazione ad alcune antologie: Habere Artem. Dedicato a…poesie per ricordare; Riflessi 48. M'illumino d'immenso; Favolando. Rosso. Li chiamanoanimali; Storie di immaginaria realtà. Ha ottenuto ottimi risultati in concorsi nazionali tra cui Giovane Holden, Stellina, Michelangelo e Città di Livorno; nel 2017 ha vinto nella sezione Poesia Inedita il premio tematico Streghe, Vampiri & Co. I. Con Giovane Holden ha pubblicato La vita è un'eterna poesia e L'ora del sole e della luna. Il titolo della sua prima silloge, La vita è un'eterna poesia è anche il suo motto.

 

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Villa Argentina,Via Fratti angolo Via Vespucci, Viareggio 
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A Villa Argentina "Eravamo tanto amati" il libro sulla storia della sinistra italiana e toscana

Copertina del libro "Eravamo tanto amati"
Martedì, 16 Aprile, 2019

Si torna a parlare di politica, o meglio di storia politica e della sinistra italiana e toscana in particolare a Villa Argentina a Viareggio. Domani, infatti, mercoledì 17 aprile - alle 17.00, nell’ambito della rassegna “Di Mercoledì: Scrittori e lettori sulla terrazza di Villa Argentina”, promossa dalla Provincia di Lucca, sarà presentato il libro “Eravamo tanto amati” scritto dai giornalisti Domenico Guarino, Andrea Lattanzi, Andrea Marotta per Effigi editore.
All’incontro parteciperanno gli autori Guarino e Marotta, mentre ad introdurre la discussione sarà Stefano Bucciarelli, presidente dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in provincia di Lucca. 

Il volume, tra racconti, testimonianze e documenti, cerca di dare risposte ad alcuni quesiti. Cosa è successo agli eredi del PCI dal 1992 a oggi? Quali sono le cause del crollo di consensi che ha portato quasi alla scomparsa della sinistra alle ultime elezioni? È ancora possibile pensare a un recupero dell'eredità del Partito Comunista, soprattutto nelle battaglie per le fasce deboli e il mondo del lavoro?.
Alle elezioni del marzo 2018, il PD ottiene circa 8 milioni di voti. Quasi gli stessi raggiunti dal PDS, nel 1992, al suo debutto dopo il sofferto scioglimento del PCI. A trent'anni dalla Bolognina, quando il più grande partito comunista d'Europa decise di cambiare nome, la Toscana rimane l'unica regione in cui gli eredi di quella tradizione, nata a Livorno nel 1921, vincono e conservano un’egemonia territoriale. Cosa è accaduto in questi anni? La svolta lanciata nel 1989, all'indomani della caduta del Muro di Berlino, ha tradito le aspettative? 
Un'inchiesta giornalistica con testimonianze inedite. La lista degli intervistati è lunga e d'eccellenza: Sabatino Cerrato, Mario Tredici, Maurizio Boldrini, Michele Ventura, Guelfo Guelfi, Dalida Angelini, Vannino Chiti, Giovanni Gozzini, Sergio Staino, Paolo Fontanelli, Rosa Maria Di Giorgi, Fabio Mussi, Fabio Picchi, Alessandro Benvenuti, Mario Ricci, Daniela Lastri, Graziano Cioni, Fabio Evangelisti, Gabriella Piccinni, Enrico Rossi, Monica Sgherri, Filippo Nogarin, Achille Occhetto fino all’ultima intervista a Riccardo Conti. 

Il progetto editoriale include anche un video documentario curato da Andrea Lattanzi. 

Per informazioni : Tel. 0584-1647600
Villa Argentina,Via Fratti angolo Via Vespucci, Viareggio 
e.mail: musei@provincia.lucca.it 
 

A Villa Argentina si presenta la raccolta poetica "Eccetera. E" di Luigi Ballerini

Presentazione del libro "Eccetera.E"
Martedì, 9 Aprile, 2019

Torna la poesia a Villa Argentina. E ci torna con la raccolta poetica Eccetera. E” di Luigi Ballerini che sarà presentata domani – mercoledì 10 aprile - a Villa Argentina, a Viareggio, alle 17.00, nell’ambito della rassegna “Di Mercoledì: Scrittori e lettori sulla terrazza di Villa Argentina” promossa dalla Provincia di Lucca.
All’incontro parteciperanno, oltre all’autore, il critico letterario Cecilia Bello Minciacchi e il progettista editoriale Daniele Poletti. 

"Eccetera. E" (dia•foria, Campano edizioni 2018) è la prima raccolta poetica di Luigi Ballerini pubblicata per la prima volta da Guanda nel 1972. La riedizione che ne fa dia•foria è il recupero di un lavoro frettolosamente licenziato come effetto della Neoavanguardia. Come scrive Cecilia Bello Minciacchi in apertura di saggio: «Può agire come un rimedio, eccetera. E, può funzionare come un antidoto - ANTIPAURA è il suo testo d'ingresso - ai veleni della convenzione linguistica, degli abusi e delle catacresi e, al tempo stesso, può agire come antidoto al pharmakon che la neoavanguardia aveva proposto per quegli stessi veleni, un preparato salvifico e tossico insieme, secondo la duplicità di senso del termine greco originario: "medicina" e "pozione letale". Questo radicale testo di Ballerini prende le distanze dai "linguaggi novissimi" che pure ha assorbito e cui si riferisce […]».

Luigi Ballerini, poeta, saggista e traduttore, è nato a Milano nel 1940 e vive tra Milano e New York. Ha insegnato letteratura italiana moderna e contemporanea alla New York University e alla UCLA. Ha tradotto libri di autori americani tra cui Herman Melville, William C. Williams, James Baldwin, Gertrude Stein, Kurt Vonnegut. Come critico si è occupato di Futurismo, letteratura d'avanguardia, poesia medievale e contemporanea. Ha curato molte antologie bilingui di poesia italiana e americana, tra cui la mastodontica "Those who from afar look like flies" (University of Toronto press, 2017). Tutte le sue poesie sono raccolte in un Oscar Mondadori a cura di Giuseppe Cavatorta (2016). Tra le sue pubblicazioni di poesia: eccetera. E (1972), Che figurato muore (1988), Che oror l'orient(1991), Il terzo gode (1994), The Cadence of a Neighboring Tribe, English edition, (1997), Stracci shakespeariani (1996), Uscita senza strada (2000), Uno monta la luna (2001), Cefalonia (2005, 2013), Se il tempo è matto (Mondadori, 2010), Una dozzina + 3 (2012).

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Villa Argentina,Via Fratti angolo Via Vespucci, Viareggio 
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A VILLA ARGENTINA si presenta "Una vita in prima linea" di Ornella Benetti

Copertina del libro "Una vita in prima linea"
Martedì, 2 Aprile, 2019

“Una vita in prima linea” è il titolo del libro che sarà presentato domani – mercoledì 3 aprile - a Villa Argentina, a Viareggio, alle 17.00, nell’ambito della rassegna “Di Mercoledì: Scrittori e lettori sulla terrazza di Villa Argentina” promossa dalla Provincia di Lucca.
L’incontro di presentazione del libro (edito da Giovane Holden Edizioni) vedrà la presenza dell’autrice e di Maria Teresa Landi e Luciana Tola.

Seneca, il filosofo latino, diceva che non conta quanto la nostra vita sia lunga, ma come la spendiamo. E ancora: che nessuno può dire di aver avuto una vita bella e fortunata, finché non arriva al termine. 
Ornella Benetti, alle soglie dei sessant'anni, narra di sé e del rapporto con la malattia che l'ha colpita giovanissima. Una malattia misteriosa all'esordio, che poi si è rivelata sempre più invadente e che, insieme a gravi errori diagnostici, ha segnato la sua vita. Senza mai darsi per vinta ha cercato di superare ogni volta il limite, ogni ostacolo che le si parava davanti, grazie a due doni che non sono mai venuti meno: il coraggio e la tenacia da un lato, una meravigliosa famiglia sempre a fianco dall'altro. Ha vissuto e vive intensamente. Ha studiato, ha lavorato, ha amato gli animali e le persone. Ha assaporato il mare e la montagna, ha viaggiato per l'Europa e oltre. Questo scritto è autobiografico nel senso più autentico del termine. E anche più doloroso. Gioia e lacrime, vittorie, sconfitte e ripartenze. È la storia di una donna che nel mettere a nudo le ferite aperte del corpo e dello spirito lancia un messaggio di grande speranza. Perché quando sembra che la vita ci rubi qualcosa, in realtà ci sta offrendo un'occasione inattesa per uscire da noi stessi, valorizzando davvero ogni istante che ci viene donato.

Ornella Benetti, classe 1959, vive a Torre del Lago (LU). È assistente sociale; ha insegnato nelle scuole elementari e lavorato presso una società viareggina che si occupa di apparecchiature elettroniche nucleari. 

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VILLA ARGENTINA: si presenta "Una storia Ungherese" di Margherita Loy

“Una storia ungherese” primo romanzo di Margherita Loy
Lunedì, 11 Marzo, 2019

“Una storia ungherese” è il primo romanzo di Margherita Loy, scrittrice romana che vive nella campagna lucchese, che dopo aver pubblicato alcuni libri per bambini, fa il suo esordio narrativo grazie alla raffinata casa editrice indipendente Atlantide di Roma.
Il libro sarà presentato mercoledì 13 marzo a Villa Argentina, a Viareggio, alle 17.00, alla presenza dell’autrice e del giornalista Adolfo Lippi nell’ambito della rassegna “Di Mercoledì: Scrittori e lettori sulla terrazza di Villa Argentina” promossa dalla Provincia di Lucca.
Il romanzo di Loy ha una narrativa originale e controllata impreziosita dalla capacità di far vivere con straordinarie immagini il racconto scritto, che è intenso e vibrante.

La sinossi del libro. Gennaio 1945. Bombe e artiglieria distruggono Budapest. L’Armata Rossa stringe l’assedio intorno alla città. L’esercito tedesco non intende retrocedere. Kinga, vent’anni, rifugiata nella cantina, scrive. Scrive perché tornare con i ricordi nella casa di campagna in cui ha vissuto insieme alla nonna diventa ora l’unica forma di libertà. Scrive perché il suo amore per il giovane ebreo Gyalma le permette di essere di nuovo al piccolo lago ai confini del mondo e rivivere attimo per attimo la passione. La fame, quando la penna scorre sul suo diario, si allontana. Gli odori e la paura, si dileguano. Grazie al grande vuoto del tempo fioriscono ricordi: il padre italiano che dipinge e che ha abbandonato la famiglia, suo fratello Alexander che le stringe la mano in una giornata di dolore, l’istante in cui la sua treccia di lunghi e scuri capelli viene sciolta nel retro della bottega del paese. E, ancora, le passeggiate con il cane Maxi, l’odore della primavera e della felicità che sa di burro fuso e albicocche sottospirito...Ma l’attesa consegna anche una nuova, dolorosa, consapevolezza. E se l’infanzia di Kinga si è perduta un giorno in riva al Tibisco, la cantina a due passi dal Danubio ha tenuto prigioniera la sua giovinezza per consegnarle una nuova, incerta, età da vivere in un mondo in cui la gente improvvisamente si è trasformata, e si è scoperta razzista, accecata dall’odio, assetata di violenza.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Per informazioni : Tel. 0584-1647600
Villa Argentina,Via Fratti angolo Via Vespucci, Viareggio 
e.mail: musei@provincia.lucca.it 
 

VILLA ARGENTINA: si presenta il romanzo PIOVONO RAGNI di Valentina Ramacciotti

“Piovono Ragni” romanzo di Valentina Ramacciotti
Martedì, 19 Febbraio, 2019

“Piovono Ragni” è il titolo del romanzo di Valentina Ramacciotti che sarà presentato mercoledì 20 febbraio a Villa Argentina, a Viareggio, alle 17.00, nell’ambito della rassegna “Di Mercoledì: Scrittori e lettori sulla terrazza di Villa Argentina” promossa dalla Provincia di Lucca.

All’incontro letterario, oltre all’autrice, sarà presente come moderatrice Diletta Crudeli, curatrice del blog Paper moon e fondatrice della rivista letteraria dedicata al fantastico Spore Rivista.
Il libro, edito da Eretica, racconta di un vecchio e di un bambino, un viaggio senza coordinate. L'errore di una famiglia intera che torna a inquinare la vita di tutti i suoi membri. L'espiazione, come unica possibilità, attraverso una fuga, l'adozione di un orfano dal passato misterioso, il ricordo di un figlio scomparso. Chi è il Dottor Grimaldi? Un vecchio medico in pensione che vuole salvare il mondo o un ladro di bambini? Un orco cattivo da tenere alla larga dai nostri figli? Se lo chiede Christiane, giovane dottoranda in sordità neurosensoriali, che segue le orme del vecchio e del bambino, attraverso un viaggio che rivela luci e ombre dell'amore filiale, chilometro dopo chilometro.

Valentina Ramacciotti è nata a Lucca nel 1972 e vive in Versilia dove lavora come fotografa freelance e insegnante nelle scuole superiori. Ha scritto due raccolte di racconti e quattro romanzi. Nel 2014, un editore indipendente di letteratura e cultura: Dia-foria, ha pubblicato il suo racconto: "Sotto il fiume, bu! nel bosco", all'interno di una raccolta di autori vari dal titolo: Faccia non mente, con il sostegno e il patrocinio della Biblioteca comunale Marconi di Viareggio.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

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VILLA ARGENTINA: mercoledì 30 gennaio si presenta il libro "Come into my house" di Pesi e Lenci

 “Come into my house” di Emmanuel Pesi e Luca Lenci
Martedì, 29 Gennaio, 2019

Rientra nel vasto e articolato programma delle iniziative del Giorno della Memoria e del Ricordo 2019, la presentazione del libro “Come into my house” di Emmanuel Pesi e Luca Lenci in programma domani, mercoledì 30 gennaio, alle 17.00, a Villa Argentina a Viareggio per i consueti appuntamenti settimanali della rassegna “Di Mercoledì: Scrittori e lettori sulla terrazza di Villa Argentina” promossa dalla Provincia di Lucca.
La presentazione del libro, alla presenza dei due autori, è curata da Stefano Bucciarelli, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza che promuove l’iniziativa insieme con la Provincia e l’Anpi sezione Viareggio.
L'intento di Come into my house  (Maria Pacini Fazzi editore) è quello di intrecciare storie locali e valori universali e coniugare la dimensione storica e quella emozionale. Le nove storie del libro descrivono le violenze della guerra e raccontano le scelte di donne e uomini che, rischiando e a volte sacrificando la propria vita, salvano quella di altre persone. Storie che invitano il lettore a riflettere su chi sono, ieri come oggi, i «giusti» e le «vittime», i «persecutori» e «gli indifferenti». Nove storie per tutte le età, ma in particolare per i più giovani, per i cosiddetti millenials.

Emmanuel Pesi, (Barga, 1975) svolge attività di ricerca in storia contemporanea e collabora con il dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Pisa. Tra le sue pubblicazioni: Resistenze civili. Clero e popolazione civile lucchese durante la seconda guerra mondiale, MPF 2010, Dalla guerra alla democrazia. La ricostruzione in Provincia di Lucca 1944-1948, MPF 2012 e La nuova via. I socialisti lucchesi nel secondo dopoguerra MPF, 2016.
Luca Lenci (Lucca 1989). Fumettista e illustratore, nel 2013 riceve la menzione speciale al "Project Contest" di Lucca Comics & Games e si aggiudica il primo premio al "Mangaka contest". Pubblica il volume Nicola Pisano (Kleiner flug). Nel 2015 esce Wish you were here - Syd Barrett e i Pink Floyd(Edizioni BD) ed Elba - la profezia di Nerina (Double Shot). Nel 2018 si dedica alla realizzazione di Firenze sketch tour (Kleiner Flug), ancora in fase di lavorazione.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

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